Grandi predatori

Bentornati linci, lupi e orsi

La corservazione della natura e della biodiversità è un compito centrale del WWF. Pochi animali incarnano questa missione come i grandi predatori.

Il loro ritorno è acclamato da una parte della popolazione e temuto dall'altra. Di certo lascia pochi indifferenti. Favorire la convivenza tra grandi predatori e l'uomo è una delle sfide che il WWF è chiamato ad affrontare e possibilmente vincere.

La prossima sfida sarà quella della votazione del 27 settembre: No alla Revisione della Legge sulla caccia. La votazione non è contro la caccia, ma contro l’attenuazione della protezione di mammiferi e uccelli selvatici. 

Il WWF da decenni ci mette passione, forza, impegno e coraggio.

Bentornati grandi predatori!

Le linci erano totalmente scomparse dalla Svizzera a causa di un'intensa deforestazione e di una diminuzione delle popolazioni di selvaggina. Oggi ci sono tre popolazioni di linci sul nostro territorio, una nel Canton Giura e due sulle Alpi svizzere. Il ritorno di questo felino ha permesso di diminuire il rischio di un danneggiamento eccessivo delle giovani piante e ha consentito una rinnovazione naturale delle specie legnose.

Si è dovuto attendere fino al 1995 perché i primi lupi facessero ritorno in Svizzera! Diversamente dalla lince, il lupo non è stato reintrodotto dall'uomo. Tutti i lupi in Svizzera provengono da popolazioni della Alpi francesi o italiane.

Il comitato del WWF Svizzera italiana ha creato un gruppo di lavoro lupo con lo scopo di sensibilizzare e informare la popolazione.

L'orso bruno è onnivoro, si nutre infatti di bacche, frutta, radici, ma anche carogne, insetti, pesci, miele. Quasi tutto quello che trova diventa cibo! Dopo quasi 100 anni di assenza nel 2005 un orso ha superato il confine con l'Italia e ha raggiunto la Svizzera. Da allora una decina di orsi sono stati avvistati nei Grigioni, ma nessuno si è fermato a lungo.

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