Comitato

Comitato

Il comitato del WWF Svizzera italiana viene eletto dall'Assemblea generale che si tiene annualmente nel mese di aprile. Tutti i soci residenti nella Svizzera italiana sono automaticamente membri della sezione e parte dell'assemblea.

Desideri far parte del comitato

Annunciati alla responsabile della sezione Sofia Cereghetti (sezionenoSpam@wwf-ti.noSpamch).
 

I membri del comitato del WWF Svizzera italiana

Massimo

presidente

Ciao a tutti,

all’incirca quarant’anni fa divenni membro del Pandaclub WWF: erano tempi in cui gli impegni principali erano in favore della natura e nella protezione delle specie in pericolo. Per me era anche un modo di esplorare luoghi sconosciuti tramite le riviste lette assiduamente! In seguito scelsi una professione che non aveva un’accezione particolarmente ambientalista: l’architettura. Eravamo alla fine degli anni ’80 e l’uso del legno come materiale di costruzione non era per nulla visto di buon occhio dal corpo insegnante. Nonostante questo ho iniziato a cimentarmi proprio allora con i temi di impatto ambientale legati al mondo della costruzione! Con la voglia di intraprendere misure concrete per la salvaguardia del nostro ambiente mi sono gradualmente specializzato in costruzioni a basso impatto fino a divenire poco meno di dieci anni fa docente SUPSI e ricercatore nel settore delle energie rinnovabili e del risanamento energetico. Da alcuni anni faccio parte del gruppo di lavoro impronta ecologica e dal 2015 ho assunto il ruolo di presidente del WWF della Svizzera Italiana.

Spero che la voglia di intraprendere misure concrete per il nostro ambiente porti molti di voi ad attivarsi come ho fatto io stesso!  

 

Conflitti d’interesse: lavora per l’ufficio di consulenza ambientale Ecocontrol SA.

Maddalena

cassiera

Ciao a tutti,

Ho sempre trascorso le mie vacanze d'infanzia in piena natura sulle montagne grigionesi, tra mirtilli, volpini, caprioli e cervi. Questo stretto contatto con la natura ha lasciato una grande impronta sul mio stile di vita. Cerco quindi di vivere in modo sostenibile, consapevole che noi non comandiamo il mondo, ma ne facciamo parte, come tutta la flora e la fauna. Uso la bici per spostarmi, acquisto a km 0, sono socia del WWF e  inoltre come cassiera della sezione WWF Svizzera Italiana, riesco anch'io a dare il mio piccolo contributo come volontaria.  

Alberto

Cresciuto ad Arzo tra natura e corsi d’acqua, ho trasformato una passione nata da bambino in una professione. Biologo e ingegnere ambientale, collaboro con il WWF Svizzera italiana dal 2004 mettendo a disposizione competenze ed entusiasmo per la tutela del territorio.

Un caro saluto, Alberto 

 

Conflitti d’interesse: lavora per l’ufficio di consulenza ambientale Oikos Sagl.

Anita

Sono entrata nel WWF Svizzera Italiana dapprima come volontaria nel gruppo di lavoro Natura & educazione e da qualche anno anche come membro di comitato.
Fin da bambina mi affascinavano gli uccelli, con il loro canto e il loro comportamento, poi mi sono appassionata anche alle farfalle, alle cavallette, alle piante, e a ogni forma di vita che ho potuto conoscere e approfondire grazie agli studi di biologia e al mio lavoro di biologa.
Per me l’educazione ambientale, la sensibilizzazione al pubblico e le attività di volontariato come l’aiuto agli anfibi che attraversano le strade durante la migrazione sono aspetti importantissimi che completano la mia attività professionale. 

Annamaria

Ciao a tutti,

la mia avventura al WWF è cominciata due anni fa con uno stage per il settore giovani. Da lì, la mia passione per la Natura e il desiderio di condividere le mie conoscenze con giovani e bambini, mi ha portata dapprima a propormi come volontaria per il gruppo di lavoro Natura e educazione e in seguito a diventare membro di Comitato. Per merito della mia famiglia ho sempre avuto un rapporto privilegiato con la Natura imparando sin da piccola ad amarla e rispettarla. Come giovane biologa e appassionata di montagna, continuo a nutrire questo sentimento sia nei confronti della Natura che del nostro splendido Territorio. Le diverse esperienze nel campo dell’insegnamento, mi hanno inoltre reso consapevole dell’importanza di avvicinare, sin da subito, i giovani alla Natura. Un modo semplice per fare scoprire loro in prima persona il meraviglioso mondo che ci circonda, invitandoli ad apprezzarlo, a rispettarlo e, soprattutto, a salvaguardarlo!  

Carlo

Ciao,

da sempre amante della natura, ho studiato geografia e scienze dell'ambiente all'Università di Losanna. Da lì in poi mi sono dedicato sia a livello professionale che dal punto di vista politico e associativo alla ricerca di un equilibrio tra noi mammiferi bipedi e la natura che ci sostiene e protegge.

Oggi sono presidente di un progetto agricolo-sociale che offre attività didattiche per bambini, giovani e famiglie nel quartiere di Pambio (Lugano) con l'obiettivo di diffondere e avvicinare le persone urbane alla natura, alla biodiversità e all'agricoltura sostenibile.

A livello personale mi considero un onnivoro generalista curioso di molti temi. Mi interesso di botanica, zoologia, permacultura, biodiversità in contesto urbano, conservazione di semenze, adattamento al cambiamento climatico con la ricerca di nuove piante utili, lotta alle neofite e ai neozoi invasivi che infestano il nostro territorio. Sogno la costruzione di una rete di supporto orizzontale a livello locale tra i diversi progetti ambientali e comunitari presenti sul nostro territorio.

Partecipazioni e conflitti d'interesse:

2024-2025 Vicepresidente Commissione delle Petizioni (Città di Lugano), 2025-2026 Presidente 

dal 2018 ad oggi: Titolare della LifeCom Agency 

dal 2020 ad oggi: presidente dell'Associazione senza scopo di lucro Fabbrica delle idee, che gestisce il progetto Agricortile ticinese 

Fabio

Ciao,

Mi sono avvicinato al WWF come volontario nei gruppi di salvataggio anfibi e poi ho preso parte a tanti altri progetti. Da diversi anni sono membro di comitato, sono stato tra i membri fondatori dell’Alleanza territorio e biodiversità, rete di associazioni che hanno come obiettivo proteggere e valorizzare il nostro bellissimo territorio e faccio parte del Fondo ClimaLuganoSud che promuove iniziative per ridurre le emissioni di CO2. 

Laura

La mia avventura con il WWF è iniziata oltre 20 anni fa con delle attività di volontariato che mi hanno fatto vivere delle bellissime esperienze e mi ha fatto innamorare ancor di più della natura, tanto che ho deciso di studiare Analisi e gestione delle risorse naturali. Professionalmente ho lavorato dapprima per un ufficio di consulenza ambientale e poi come docente di scienze naturali. A titolo volontario invece continuo ad occuparmi di aiutare gli anfibi durante il periodo della migrazione, coordinando un gruppo di volontari attivi a Sorengo (laghetto di Muzzano).

Lisa

Da sempre amante della montagna e dell’educazione ambientale. Mi sono avvicinata al WWF da giovane attivandomi come monitrice per i campi natura del WWF. Dal 2022 al 2025 sono stata collaboratrice al WWF quale coordinatrice del volontariato e del gruppo WWF Youth. In seguito ho intrapreso una nuova sfida professionale ma non ho lasciato la grande famiglia del panda. Dal 2025 sono infatti nel comitato del WWF Svizzera italiana.

 

Marta

Ciao a tutti!

Mi presento.

Sono cresciuta a Genova, ma vivo in Svizzera da diversi anni. La natura è sempre stata una mia grande passione, infatti da bambina passavo le estati ad esplorare il mare e le vacanze le trascorrevo facendo lunghe camminate in montagna con la mia famiglia.

Ho iniziato a lavorare nel 2010 per il WWF Svizzera come stagista, diventando negli anni assistente del responsabile della Svizzera italiana e contemporaneamente capo-progetto. Dopo aver concluso la collaborazione professionale con il WWF, ho scelto di rimanere attiva entrando a far parte del comitato.

In questo ruolo porto la mia esperienza, insieme a un forte entusiasmo e alla motivazione a contribuire concretamente alla tutela della biodiversità e del nostro territorio.

Un caro saluto

Marta

Ottorino

 A volte ho quasi l’impressione che la vita sia guidata dal destino. Almeno, in ambito professionale questa sensazione l’avverte quando, un po’in là con gli anni, ritorno indietro nel tempo e mi ritrovo giovane di fronte a delle scelte importanti che hanno poi condizionato gran parte della mia esistenza. Scelte che oggi confermo essere state buone, anzi addirittura azzeccatissime. Penso infatti che l’opzione di diventare maestro delle elementari prima e successivamente docente di biologia, a seguito di studi universitari svolti a Friburgo e a Pavia (dove mi sono laureato in zoologia) sia la sola cosa che avrei potuto fare. Io evidentemente non ne ero consapevole per cui, sempre nell’ipotesi che il destino esita, mi sono affidato a questo lasciandomi condurre nel mio progredire. La prova sta nel fatto che dopo tanti anni d’insegnamento ad adolescenti e maturandi non ho mai perso l’entusiasmo di poter trasmettere le mie convinzioni in ambito ecologico-ambientale. Le discussioni che instauro di frequente con i miei alunni sui cambiamenti climatici, sull’impronta ecologia, sullo sfruttamento delle risorse naturali, sulla perdita di biodiversità rappresentano sempre momenti di condivisione belli e interessanti. In questi quotidiani incontri con gli studenti (a volte scontri, ma anche lì sta il bello) d’idee riesco a cogliere le stesse perplessità che avevo io un tempo, ascolto con vero interesse le loro opinioni, percepisco le loro paure, interpreto le loro preoccupazioni e prendo atto delle loro concrete azioni in favore di un mondo migliore. Ed è forse ancora il destino che mi ha portato, giovanissimo (allora avevo solo quattordici anni) a conoscere il WWF, all’interno del quale continuo da allora e imperterrito a lottare per la protezione della natura, in tutte le sue sfaccettature, perché, in fondo, credo proprio che il mondo “non lo ereditiamo dai nostri antenati, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli” e per questo abbiamo tutti una grande responsabilità ambientale nei confronti delle prossime generazioni.

Paolo

Sono nato in Inghilterra da genitori svizzeri. Da giovane le vacanze d’estate le passavo spesso in Ticino ed ho potuto apprezzare la fauna e la flora delle montagne. Vicino a dove abitavo a Londra c’era un bellissimo parco dove facevo passeggiate con il nostro cane e dove ho potuto coltivare un legame con la natura aiutato anche da una cultura britannica che ha sempre avuto una forte impronta ambientalista.

Ho poi viaggiato per il mondo come docente d’ inglese prima di approdare in Ticino nel 1990. Da allora in poi mi sono reso conto che lo sfruttamento delle risorse naturali e la perdita di biodiversità sono diventati temi cruciali se vogliamo proteggere la nostra natura e la nostra civilizzazione umana. Ho conosciuto docenti e studenti impegnati a combattere la crisi climatica e da qualche anno faccio parte del WWF Ticino.

Ora sono in pensione e ho voglia di investire il mio tempo con il desiderio di contribuire a ridurre i danni fatti dalla mia generazione per portare un po’ di speranza ai nostri figli.

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