Plastic overshoot day
07. settembre 2026
La plastica è presente in quasi ogni aspetto della vita quotidiana e i suoi effetti sono documentati con sempre maggiore precisione, sia nell'ambiente che nel corpo umano. Recenti ricerche hanno rilevato microplastiche nel sangue, nei polmoni e nel tessuto placentare, e hanno identificato rischi per la salute legati agli additivi plastici e all'esposizione a sostanze chimiche. Le conseguenze della produzione, del consumo e dello smaltimento della plastica sul clima, sulla biodiversità e sulla salute umana sono sempre meglio definite.
La Giornata del Sovrasfruttamento della Plastica affronta una dimensione specifica di questo problema: la cattiva gestione dei rifiuti. L'inquinamento da plastica è un problema multidimensionale; questo rapporto isola una questione misurabile: quanti rifiuti di plastica vengono prodotti ogni anno e se i sistemi di gestione dei rifiuti esistenti sono in grado di gestirli.
Ogni anno, la produzione di rifiuti di plastica raggiunge un punto che supera la capacità di gestione mondiale. Quel punto è il Plastic Overshoot Day. Nel 2026, è caduto il 6 settembre.
La Giornata del Sovrasfruttamento della Plastica (Plastic Overshoot Day) monitora il divario tra la produzione di rifiuti di plastica e la capacità di gestirli. Non si schiera a favore o contro specifici approcci alla gestione dei rifiuti, ma quantifica l'entità di tale divario.
Per colmare questo divario è necessaria un'azione coordinata su tre fronti: ridurre i rifiuti di plastica alla fonte, ampliare le infrastrutture di gestione dei rifiuti e costruire sistemi circolari che impediscano alla plastica di entrare nel flusso dei rifiuti come fonte di inquinamento.


