Iniziativa per multinazionali responsabili

Condizioni di lavoro deplorevoli nelle aziende tessili in Asia e Europa dell’Est, bambini impiegati nelle produzione del cacao in Africa occidentale, emissioni mortali di diossido di zolfo in Zambia: delle società svizzere sono implicate in questi scandali tramite le proprie attività all’estero.

Il 21 aprile un’ampia coalizione di circa 66 associazioni svizzere – organizzazioni provenienti dall’ambito della politica di sviluppo, dei diritti umani, dei diritti delle donne, della protezione dell’ambiente, organizzazioni di Chiese, ma anche dei sindacati e degli azionariati – ha dato il via alla raccolta firme per l’iniziativa popolare per multinazionali responsabili.

Infatti sebbene in paesi come la Svizzera le leggi obbligano le imprese a rispettare i diritti umani e a proteggere l’ambiente, le società svizzere hanno relazioni d’affari in numerosi Stati dove la legislazione è insufficiente oppure manca la loro applicazione. A livello mondiale gli standard minimi esistenti non sono giuridicamente vincolanti. Obiettivo dell’iniziativa è garantire che le imprese con sede in Svizzera integrino il rispetto dei diritti umani e delle norme ambientali nell’insieme delle loro relazioni d’affari, anche all’estero.

Per tutte le informazioni, potete visitare il sito dell'iniziativa
Qui trovate il modulo per le firme.

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