Lasciamo vivere la Pernice bianca

Foto: Gianni Marcolli
Foto: Gianni Marcolli
Foto: Gianni Marcolli

Le Alpi sono particolarmente colpite dal surriscaldamento del clima. La temperatura media è già aumentata di 2°C, il doppio rispetto alla media globale. Le temperature aumenteranno anche nei prossimi decenni. L’entità del futuro incremento dipenderà dalle misure che gli Stati  adotteranno per abbattere le emissioni di CO2 nell’atmosfera.
L’aumento delle temperature sta provocando la progressiva scomparsa di ghiacciai e nevai, e un innalzamento del limite del bosco. Questa tendenza ha ripercussioni negative sull’estensione dell’habitat della Pernice bianca.
In Svizzera la specie occupa arbusteti nani e pascoli alpini, inframmezzati da cenge e ghiaioni, con una buona copertura di vegetazione. La maggior parte della popolazione vive tra 2000 e 2800 m di altitudine.
La Pernice bianca si è adattata in modo eccezionale al freddo gelido e alle dure condizioni di vita dell'alta montagna. Viceversa, se la temperatura supera i 15 gradi, la specie entra in grande sofferenza.
La risposta della specie all’aumento della temperatura è lo spostamento a quote sempre più alte.   I rilevamenti, effettuati in 40 zone di censimento nella regione alpina tra il 1995 e il 2012, mostrano un  andamento disomogeneo ma complessivamente la popolazione è diminuita del 13%.   In Ticino, sempre tra il 1996 e il 2015, la popolazione è diminuita del 46%, passando da una densità di  6.54 maschi/km2 a 3.53 maschi/km2 (Rivista “La Caccia”, agosto 2019). Dal 2015 a oggi le Alpi hanno vissuto le 3 estati più calde da sempre. Anche se non disponiamo degli ultimi dati aggiornati, è presumibile che la situazione sia ulteriormente peggiorata. Le statistiche delle catture medie pluriennali fornita dall’Ufficio caccia e pesca lo testimoniano:  
2001-05: 63 catture/anno
2006-10: 31 catture/anno
2011-15: 28 catture/anno
2016-18: 22 catture/anno
(con il termine “catture” si intendono gli esemplari abbattuti).

I dati climatici e i censimenti mostrano una forte diminuzione della specie a Sud delle Alpi. È tempo di intervenire se si vuole dare una chance di sopravvivenza in più alla Pernice bianca. 
 

La moratoria

Nel luglio scorso, il Dipartimento del Territorio ha deciso di introdurre una moratoria di 2 anni per la Pernice bianca. Una proposta motivata dal trend negativo della specie e dalla situazione climatica critica. La caccia alla Pernice è già stata chiusa, ad esempio, sul versante meridionale dell’intero arco alpino occidentale. Purtroppo, i vertici della Federazione cacciatori ticinesi (FCTI) hanno reagito con veemenza contro questa decisione e hanno inoltrato ricorso al Tribunale federale, denunciando vizi formali legati all’iter decisionale. La reazione mostra uno scarso senso di responsabilità da parte della federazione nei confronti del futuro di questa specie, e il ricorso – anche se motivato da semplici motivi formali – se accolto, avrebbe come conseguenza la sospensione della moratoria. 

E tempo di agire

Un comitato di cittadine e cittadini ha pertanto deciso di lanciare un’iniziativa popolare per chiedere di inserire la Pernice bianca tra le specie protette a livello cantonale. La sopravvivenza della specie è altamente a rischio, soprattutto a Sud delle Alpi, dove gli effetti dei cambiamenti climatici sono maggiori e la caccia alla Pernice bianca è già sospesa in una vasta area di questo settore. Nei prossimi decenni la sopravvivenza di ogni individuo sarà importante per dare una possibilità in più di sopravvivenza all’intera specie. Per questi motivi invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a sostenere l’iniziativa ‘Lasciamo vivere la Pernice bianca’. Chi desidera aiutare nella raccolta delle firme, scriva per favore a: iniziativa.pernice.biancanoSpam@gmail.noSpamcom o ci contatti su www.pernicebianca.ch e su Facebook.

Grazie! 

Ricordatevi di indicare sempre il nome del comune politico nel formulario e di raccogliere le firme dei cittadini di diversi comuni su formulari separati.

Documenti da scaricare:
- Qui puoi scaricare il formulario per la raccolta firme!
- Qui trovi l'argomentario completo.

Fonti:   

https://www.meteosvizzera.admin.ch/home/clima/i-cambiamenti-climatici-in-svizzera/scenari-climatici.html  
https://www.vogelwarte.ch/it/uccelli/uccelli-della-svizzera/pernice-bianca 

Doppia initiativa biodiversita e paesaggio

Per un futuro senza cementificazione:

Tanto di ciò che assicura il nostro futuro è attualmente a rischio: specie animali e vegetali si estinguono, fertili terreni cadono vittime della cementificazione, il patrimonio culturale è oggetto di distruzione. Per interessi utilitaristici a breve termine si sacrificano stupendi paesaggi. La politica e le autorità mancano al loro compito di proteggere efficacemente la biodiversità e il paesaggio.

Così non si può andare avanti! Diverse associazioni per la natura e l'ambiente lanciano perciò una doppia iniziativa. 

L’iniziativa biodiversità assicura lo spazio e i mezzi finanziari per la salvaguardia e la promozione della biodiversità. Sancisce l’obbligo di proteggere meglio la natura, il paesaggio e il patrimonio culturale. 

L’iniziativa paesaggio mette fine alla crescente cementificazione dei terreni coltivati. Pone chiari limiti al boom edilizio al di fuori delle zone edificabili e garantisce la separazione delle zone edificabili da quelle non edificabili. 


Per tutte le informazioni, potete visitare il sito dell'iniziativa
Qui trovate il modulo per le firme sull'iniziativa a favore della biodiversità.
Qui trovate il modulo per le firme sull'iniziativa a favore del paesaggio.

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