Progetto Emys orbicularis

La Testuggine d’acqua (Emys orbicularis) è l’unica tartaruga indigena della Svizzera. Questa specie è strettamente legata alle zone umide e in Svizzera vive esclusivamente in stagni, laghetti e lanche di fiumi che possiedono una vegetazione ripuale rigogliosa. Questi ambienti pregiati ospitano generalmente una diversità enorme di forme viventi. Attualmente, a causa delle grandi bonifiche del passato, della continua cementificazione del territorio e della banalizzazione dei corsi d’acqua, meno del 10% delle zone umide un tempo presenti in Svizzera sono ancora in buono stato. Anche in Ticino Emys orbicularis è presente! Grazie al progetto Emys, il WWF ha permesso di localizzare e studiare due popolazioni presenti in alcuni stagni del Mendrisiotto e delle Bolle di Magadino, due ambienti Smeraldo. Per rinforzare le esigue popolazioni è stato allestito uno stagno per la riproduzione. Le prime tartarughine sono nate nel 2014. 

Carta d’identità: 
Nome comune: Testuggine d’acqua  
Nome scientifico: Emys orbicularis
Taglia: da 11 a 19 cm
Peso dell’adulto: da 300 g. a 1 kg
Fecondità: da 3 a 9 uova per anno
Peso alla nascita: 4 g
Nutrimento: carnivora/vegetariana
Speranza di vita: 40-60 (100) anni
Paese d’origine: Europa
Caratteristiche: non ha tempie rosse, ma carapace e pelle decorata da punti gialli  

Emys orbicularis
Trachemys scripta

Una specie minacciata

La Testuggine d’acqua non sta vivendo momenti felici. Questa specie è infatti considerata severamente minacciata di estinzione in diverse nazioni europee e pertanto  essa è ritenuta assolutamente protetta (Allegato II della Convenzione di Berna per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa) ed inserita nella lista Smeraldo che definisce le specie la cui conservazione è prioritaria a livello europeo.
Le principali cause del declino delle sue popolazioni sono riconducibili alla scomparsa e al degrado degli habitat naturali da cui essa dipende e, in minor misura, dalla diffusione di specie di tartarughe esotiche (la più diffusa è quella dalle guance rosse d’origine nord americana) con le quali sono stati dimostrati fenomeni di competizione. Per questa ragione gli individui esotici catturati in natura vengono consegnati ad un centro specializzato per il recupero e la protezione delle tartarughe in Svizzera romanda che cercherà di trovar loro nuovi proprietari.

Stagno della Colombera (Stabio)

Come possiamo aiutarla?

Per cercare di arginare il declino di questa specie, in varie regioni d’Europa e in Svizzera vengono condotti progetti di conservazione. Anche in Ticino vi è un’attenzione particolare per questa specie Smeraldo. In particolare gli studi condotti dal Gruppo Emys Ticino cercano di studiare la struttura delle popolazioni presenti e di tutelarne l’habitat naturale.

Il WWF Svizzera italiana, unitamente ad altri importanti partner, sostiene il progetto di ricerca attualmente in corso finalizzato alla conservazione di questa specie. La conservazione della Tartaruga palustre necessita però l’aiuto di tutti, solo così potremo magari un giorno incontrarla più spesso nei nostri ambienti naturali. È importante proteggere e valorizzare stagni, laghetti e lanche dei fiumi ed evitare il rilascio di tartarughe esotiche in natura.

Nel 2013 è stato inaugurato lo stagno per la riproduzione della Emys presso le isole di Brissago. Le prime tartarughe sono nate nel settembre 2013. L'intento, se da Berna arriverà l'autorizzazione, è quello di poter introdurre i nuovi nati presso le Bolle di Magadino e lo stagno della Colombera (Stabio), rafforzando così le due popolazioni esistenti in Ticino. 

 

Resoconti Progetto Emys

- Attività 2005/2006
- Attività 2008/2009
- Attività 2013 
- Attività 2014
- Attività 2015

Dove visitare le testuggini?
Isole di Brissago 
Per le visite guidate:
+ 41 (0)91 791 43 61
infonoSpam@isolebrissago.noSpamch 

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